mercoledì 14 dicembre 2011

Il governo intervenga subito per salvare la siderurgia italiana

"Nel giorno in cui l'INPS dichiara che sempre meno under 30 hanno una qualsiasi occupazione, si conta una flessione del 9%, sempre più aziende sono in difficolta' mettendo a serio rischio i posti di lavoro". Cosi' Luca Baragatti, responsabile nazionale Lavoro e Welfare dei Giovani Socialisti-PSI. "Ancora aperta la questione FIAT, le PMI senza futuro certo, e il comparto industriale pesante in balia dell'assenza di strategie politiche stanno gettando ancora di più nello sconforto il Paese: non sono per esempio bastate interrogazioni parlamentari al Ministro dello Sviluppo economico da parte del PSI,con il senatore Vizzini; del PD con gli On. Velo e Chiti per accendere l'attenzione su uno dei comparti più importanti come quello siderurgico di Piombino, in provincia di Livorno". "Oggi saro' - prosegue Baragatti - alla manifestazione indetta unitariamente dai tre sindacati con altri giovani e militanti del Partito Socialista, la questione e' insostenibile e lo spettro della CIG e' dietro l'angolo non solo per gli operai della Lucchini ma anche per l'indotto che da tempo non riceve pagamenti per i servizi offerti".
"Non c'e' più tempo da perdere, adesso c'e' solo da prendere decisioni serie e veloci per salvare non solo il comparto ma tutto un territorio che socialmente, culturalmente e dal punto di vista dell'occupazione ha vissuto e vive legato alle acciaierie e agli altri importanti stabilimenti della zona" - conclude il giovane dirigente Socialista -.

Luca Baragatti - Responsabile Nazionale Lavoro e Welfare- Giovani Socialisti-PSI

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