martedì 24 gennaio 2012

LA FLEXSECURITY PUO' ESSERE VINCENTE ANCHE PER L'ITALIA

“La discussione di queste ultime ore sulla cassa integrazione e su quella speciale è un punto fondamentale della riforma del lavoro, e merita da parti di tutti massima attenzione e collaborazione”. Questo il commento del responsabile nazionale lavoro e Welfare della Federazione Giovani Socialisti, Luca Baragatti.

“La CIG e la CIGS sono due strumenti che fino ad oggi hanno aiutato e non poco i lavoratori e le aziende ma, se come dice il Premier Monti, ‘i fondi stanno finendo’, allora è giusto capire cosa si possa mettere in campo per tutelare i lavoratori: crediamo che questo ammortizzatore non possa essere eliminato nel breve periodo, ma lo si può ripensare in altre forme dal medio periodo in avanti e la proposta del Sen. Ichino rispecchia l’ideale socialista, in quanto la flexsecurity è un modello vincente ovunque, ma la flessibilità deve andare parallelamente a un sitema di ammortizzatori sociali funzionanti”.

“La Federazione dei Giovani Socialisti – conclude Baragatti – nelle prossime settimane sarà impegnata a far conoscere due proposte importanti sia sulla cassa integrazione sia, soprattutto, su come incentivare l’occupazione giovanile”.

Luca Baragatti
Responsabile Lavoro e Welfare
Federazione dei Giovani Socialisti

venerdì 13 gennaio 2012

La Lega ancora fuori dalla realtà‏

"Da qualche giorno le nostre vie cittadine sono pieni di cartelloni propagandistici della Lega, nulla di male, se solo non campeggiasse quello slogan già più volte sentito: fu Roma ladrona, diventa Governo ladro". Così esprime indignazione Luca Baragatti, responsabile nazionale lavoro e welfare dei Giovani Socialisti.

"Bossi dice che il Presidente Monti metterà mano in tasca agli italiani, colpirà le pensioni e altro: tutto corretto, la correzione della 'manovra-Monti' non sarà certo una passeggiata per gli italiani, ma dov'era l'onorevole Bossi e la sua Lega Nord negli ultimi venti anni?Non ha avuto ruoli di governo per molti di questi ultimi venti anni? Forse sarebbe meglio smettere con la demagogia a fine elettorale e impegnarsi - continua Baragatti - affinché si risollevi la situazione economica e sociale del Paesee dei suoi cittadini. Un welfare che tenga conto delle varie esigenze per poter dare diritto di buona cittadinanza a tutte le persone italiane o meno, facendo contribuire ai pagamenti delle tasse tutte le classi sociali in base agli effettivi redditi".
"In conclusione - afferma Baragatti - gli italiani non sono ingenui e sapranno ben indicare chi è colpevole delle disgrazie di questi tempi che non fanno parte solo di un trend mondiale sfortunato ma anche dalla mala gestione della cosa pubblica da dove i socialisti mancano purtroppo da tanto tempo e potrebbero, con le loro idee, ridare un volto serio e credibile a questa Italia".

Luca Baragatti
Resp. Naz. Lavoro e Welfare
Giovani Socialisti

IO.....PSI

LE RAGAZZE DI BENIN CITY

giovedì 5 gennaio 2012

Art.18? Parliamone.....

"Il dibattito in questi giorni sulla riforma del lavoro si sta concentrando sostanzialmente sui contratti e sull'art. 18". Cosi' Luca Baragatti, responsabile nazionale FGS lavoro e welfare, sottolinea le notizie degli ultimi giorni.
"Le proposte del Sen. Ichino sono corrette e rispondono alle esigenze attuali del mercato del lavoro: i contratti soprattutto per i giovani devono essere seri e certi di un futuro, in quanto questa continua precarieta' - continua Baragatti - sta lacerando il tessuto sociale italiano".
"Per quanto riguarda l'art. 18, se fossimo in una Nazione dove i furbetti non prevalessero sempre, sarei anche d'accordo nella sua abolizione in quanto se un'azienda e' in difficolta' economica e non ci sono rimedi, e' impossibile che garantisca l'occupazione. Avendo pero' gia' vissuto le diatribe della legge Biagi mi sento di affermare che l'art. 18 non si tocca almeno che, come dice Ichino, - conclude il giovane dirigente socialista - non vi si applichino dei giusti corrispettivi precauzionali e di sostenibilita' verso chi perde il lavoro".

Luca Baragatti
Resp. Naz. FGS
Lavoro e Welfare

venerdì 30 dicembre 2011

AUGURO A TUTTI UN FELICE ANNO NUOVO.

mercoledì 14 dicembre 2011

Il governo intervenga subito per salvare la siderurgia italiana

"Nel giorno in cui l'INPS dichiara che sempre meno under 30 hanno una qualsiasi occupazione, si conta una flessione del 9%, sempre più aziende sono in difficolta' mettendo a serio rischio i posti di lavoro". Cosi' Luca Baragatti, responsabile nazionale Lavoro e Welfare dei Giovani Socialisti-PSI. "Ancora aperta la questione FIAT, le PMI senza futuro certo, e il comparto industriale pesante in balia dell'assenza di strategie politiche stanno gettando ancora di più nello sconforto il Paese: non sono per esempio bastate interrogazioni parlamentari al Ministro dello Sviluppo economico da parte del PSI,con il senatore Vizzini; del PD con gli On. Velo e Chiti per accendere l'attenzione su uno dei comparti più importanti come quello siderurgico di Piombino, in provincia di Livorno". "Oggi saro' - prosegue Baragatti - alla manifestazione indetta unitariamente dai tre sindacati con altri giovani e militanti del Partito Socialista, la questione e' insostenibile e lo spettro della CIG e' dietro l'angolo non solo per gli operai della Lucchini ma anche per l'indotto che da tempo non riceve pagamenti per i servizi offerti".
"Non c'e' più tempo da perdere, adesso c'e' solo da prendere decisioni serie e veloci per salvare non solo il comparto ma tutto un territorio che socialmente, culturalmente e dal punto di vista dell'occupazione ha vissuto e vive legato alle acciaierie e agli altri importanti stabilimenti della zona" - conclude il giovane dirigente Socialista -.

Luca Baragatti - Responsabile Nazionale Lavoro e Welfare- Giovani Socialisti-PSI